PROGETTO URINET

Il progetto URINET nasce per aiutare principalmente le donne afflitte dall’incontinenza urinaria.

 

Questo problema interessa milioni di persone in Italia, ma molte per vergogna non ne parlano con nessuno.

Solo chi soffre di questo disturbo può realmente comprendere il profondo disagio che comporta nella vita quotidiana e nei rapporti interpersonali.

Per i più, una soluzione semplice ed immediata può sembrare l’utilizzo dell’assorbente o del pannolino, invece tramite il giusto approccio nell’affrontare l’incontinenza, sono possibili valide alternative, con conseguente aumento della qualità di vita e della propria autostima.

Il primo passo da fare è quello di rivolgersi senza vergogna al proprio medico curante e/o di fiducia.

In base al tipo di incontinenza e dall’importanza della stessa, si può ad esempio, intrervenire per gradi con:

  • Assunzione di prodotti naturali per via orale, quali fitoterapici-nutraceutici (con formulazione mirata al problema )
  • Stile di vita ed alimentazione adeguata ( associabile al punto 1 )
  • Ginnastica specifica ( associabile al punto 1 e 2 )
  • Farmaci ( con effetti collaterali spesso non trascurabili )
  • Intervento chirurgico.

PRINCIPALI TIPI DI INCONTINENZA

  • INCONTINENZA DA SFORZO

Si tratta del tipo più diffuso di incontinenza femminile. Se hai perdite involontarie quando tossisci, starnutisci, ridi,fai sforzi improvvisi o sollevi pesi, allora soffri di incontinenza da sforzo. In occasione di sforzi, la pressione sulla vescica aumenta e la muscolatura del pavimento pelvico non è in grado di contrarsi a sufficienza per evitare la fuoriuscita di urina. La causa è dovuta all’indebolimento dei muscoli del pavimento pelvico che sostengono la vescica. Le perdite sono generalmente lievi, ma in qualche caso possono essere anche moderate o addirittura copiose. L’incontinenza da sforzo può avere diverse cause, tra le quali le gravidanze e i parti che possono causare il prolasso dei muscoli del pavimento pelvico. Anche il calo di estrogeni dovuto alla menopausa può provocarne un indebolimento e/o una perdita di elasticità. Può succedere però, che anche ragazze giovani abbiano perdite involontarie di urina quando praticano sport.

  • INCONTINENZA DA URGENZA

Si verifica quando si avverte un bisogno impellente di urinare e la vescica espelle involontariamente l’urina. Questo fenomeno è spesso definita anche vescica iperattiva. Si accompagna generalmente a un brevissimo preavviso e a una quantità di perdite da moderate ad abbondanti. Se ti accorgi di avere bisogno di urinare più 8 volte al giorno, e magari ti svegli regolarmente più volte durante la notte, questo potrebbe essere un sintomo di incontinenza da urgenza. La causa precisa di questo tipo di incontinenza non è ancora nota. Sembra che i muscoli della vescica inviino segnali errati al cervello indicando che la vescica è piena, quando in realtà non lo è affatto.

  • INCONTINENZA MISTA

Si tratta generalmente una combinazione di incontinenza da sforzo e incontinenza da urgenza.

  • INCONTINENZA DA DISFUNZIONI VESCICALI NEUROLOGICHE

Questa è un tipo di incontinenza sulla quale è molto più difficoltoso intervenire. Essa si verifica in occasione di neuropatie o danni celebrali, di patologie importanti come l’Alzheimer, il Parkinson, la spina bifida, la sclerosi multipla. In questi casi il cervello e la vescica comunicano male fra loro, con una conseguente perdita di controllo della stessa.

 

STILE DI VITA ADEGUATO

I soggetti che soffrono di incontinenza dovrebbero evitare, o almeno limitare alimenti e abitudini sbagliate.

  • Sono da evitare i cibi piccanti, il fumo, gli alcolici ed il caffè
  • L’ingestione di acqua prima di dormire.
  • Il controllo del peso corporeo è importante. Sovrappeso e obesità non aiutano.
  • Evitare, per quanto possibile, di effettuare tutti gli sforzi fisici eccessivi che possono peggiorare la situazione.

 

Molto importante è riallenare i muscoli del perineo, cioè la zona che si trova tra l’ano e la vagina, per riprendere la capacità di controllare la ritenzione dell’urina. Questo si ottiene attraverso un processo riabilitativo. Il programma deve essere personalizzato e seguito da specialisti. La riabilitazione consiste nello svolgere esercizi che vengono già proposti in alcuni corsi preparto e consigliati anche nel periodo del post partum.

Nei casi di incontinenza urinaria non grave, è possibile quindi ottenere ottimi risultarti con:

  • fitoterapici-nutraceutici specifici
  • stile di vita ed alimentazione adeguata
  • ginnastica riabilitativa.

L’uso di farmaci o l’intervento chirurgico sono da considerare nei casi più gravi e/o quando non si sono ottenuti risultati con gli approcci precedenti.